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25 Gennaio 2019Marina Fiordaliso in Hospice per girare il video di una canzone dedicata alla solidarietà
La cantautrice insieme a Marco Rancati: «Promuoviamo la bellezza contro la violenza di ogni giorno»
Sarà un video all’insegna della bontà d’animo, della bellezza contro la violenza di immagini che invadono il web e i nostri telegiornali. Così la cantautrice Marina Fiordaliso, insieme a Marco Rancati vogliono interpretare le canzoni del disco che uscirà il prossimo anno con decine di voci di noti cantanti del territorio, tra cui proprio “Saprai” scritta da Roby Facchinetti per Fiordaliso. «Per “sostituire” Facchinetti, non avrei potuto trovare di meglio che la splendida voce di Marco Rancati – sottolinea Fiordaliso – e il video che stiamo girando vuole mettere in risalto proprio la bellezza della città che si mette a disposizione degli altri.
E’ la faccia della solidarietà, quella vera, quella di cuore che viene rappresentata con gli occhi di una bambina, puri e sinceri. Sarà un video romantico». All’occhiello una gerbera rossa, simbolo di pazienza, solidarietà e passione, di amore profondo verso gli altri, le comparse (tutti volontari) della troupe di Fiordaliso hanno dapprima girato qualche scena alla Caritas, quindi al Rifugio Segadelli per approdare infine all’Hospice “La Casa di Iris”. Sotto le direttive di Fiordaliso e del regista Aki Valmuntaki, tutti gli “attori” hanno fatto la propria parte, concludendo le riprese in giardino proprio mentre l’Associazione “William Bottigelli” stava consegnando al presidente della Fondazione “La Casa di Iris” Sergio Fuochi, duemila euro, ricavato di una cena organizzata insieme a Valter Bulla. Il video – promette Fiordaliso – sarà presto sul web, mentre per il disco bisognerà attendere il prossimo anno. Cinquecento le copie che saranno donate alla struttura piacentina. Chiara Ferri, l’ideatrice dell’iniziativa, sta portando a termine in questi giorni gli ultimi dettagli.
Musicisti piacentini insieme per l'Hospice, La Casa di Iris
Un video di Rancati e Fiordaliso per il disco: «Promuoviamo la bellezza contro la violenza di ogni giorno»
Un’iniziativa fortemente voluta da Roberto Barocelli, che ha deciso di mettere insieme per la prima volta in assoluto i cantanti e musicisti piacentini per una causa di solidarietà nei confronti della struttura piacentina dell’Hospice. Ad aiutarlo nella realizzazione Maria Chiara Ferri che prevede di uscire con il disco nei primi mesi del prossimo anno. Il produttore Barocelli è riuscito così a mettere insieme cantanti del calibro di Amedeo Morretta, Matteo Magni, Betty Palumbo, Umberto Dada, Francesco Rapaccioli, Paola Folli, Fabrizio Berlincioni, Melody Castellari, Francesco Zarbani, Marco Rancati e Marina Fiordaliso. Questi ultimi, in particolare hanno voluto anticipare l’album in cui sarà presente l’inedito “Casa Iris” e che vedrà insieme le voci piacentini. Un video all’insegna della bontà d’animo, della bellezza contro la violenza di immagini che invadono il web e i nostri telegiornali. «Il video che stiamo girando - spiegano - vuole mettere in risalto proprio la bellezza della città che si mette a disposizione degli altri.
E’ la faccia della solidarietà, quella vera, quella di cuore che viene rappresentata con gli occhi di una bambina, puri e sinceri. Sarà un video romantico». All’occhiello una gerbera rossa, simbolo di pazienza, solidarietà e passione, di amore profondo verso gli altri, le comparse (tutti volontari) della troupe di Fiordaliso hanno dapprima girato qualche scena alla Caritas, quindi al Rifugio Segadelli per approdare infine all’Hospice “La Casa di Iris”. Sotto le direttive di Fiordaliso e del regista Aki Valmuntaki, tutti gli “attori” hanno fatto la propria parte, concludendo le riprese in giardino proprio mentre l’Associazione “William Bottigelli” stava consegnando al presidente della Fondazione “La Casa di Iris” Sergio Fuochi, duemila euro, ricavato di una cena organizzata insieme a Valter Bulla. Il video – promette Fiordaliso – sarà presto sul web, mentre per il disco bisognerà attendere il prossimo anno. Cinquecento le copie che saranno donate alla struttura piacentina.
La copertina del cd






